Indagini in materia di concorrenza sleale

I casi di concorrenza sleale e contraffazione di prodotti/marchi sono fenomeni sempre più diffusi in Italia anche a causa della sregolata ascesa dei paesi orientali, in primis la Repubblica Popolare Cinese, che immettono prodotti sui nostri mercati ignorando tutte le normative internazionali.

È bene chiarire che secondo il Codice Civile Italiano (Art. 2598), ferme le disposizioni che concernono la tutela dei segni distintivi e dei diritti di brevetto, compie "atti di concorrenza sleale chiunque:

  • usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l'attività di un concorrente;
  • diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a determinarne il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente;
  • si avvale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l'altrui azienda".

INSIDE, dopo un'attenta analisi del caso, porrà in atto una serie di attività investigative unitamente a perizie di esperti finalizzate ad accertare l'avvenuta concorrenza sleale e/o la contraffazione di prodotti che hanno recato danni economici e d'immagine nei confronti dell'azienda proprietaria del marchio e del relativo Know How.