Business Intelligence: Google Data Studio per la creazione di dashboard professionali.

31 Ago , 2018 Business Intelligence

Business Intelligence: Google Data Studio per la creazione di dashboard professionali.

Che cos’è Google Data Studio, come funziona e come utilizzarlo in ambito di Business Intelligence.


Google Data Studio: che cos’è?

Nei precedenti articoli abbiamo spesso nominato i dashboard, che vengono realizzati dalla nostra agenzia investigativa – in seguito alle nostre investigazioni di Business Intelligence – per permettere alle aziende di monitorare i KPI.

Per realizzare dashboard e report noi di Inside Agency ci affidiamo ai migliori tool disponibili sul mercato della Business Intelligence. Troviamo però molto interessante Data Studio, il tool gratuito messo a disposizione da Google per i suoi utenti dal 2016.

Google Data Studio è uno strumento in cloud che ti permette di realizzare report e dashboard professionali in maniera illimitata (quest’ultima in realtà è una news: in precedenza vi era un limite di 5 dashboard/report). Al momento è disponibile in versione beta: è dunque in continuo aggiornamento ed è possibile che le sue funzioni cambino improvvisamente.

Vuoi approfondire l’utilizzo di KPI e dashboard nella Business Intelligence? Leggi l’articolo: “Business Intelligence & KPI: facciamo chiarezza.

Le attuali funzioni di Google Data Studio.

L’ultimo update di questo particolare tool è stato il 12 luglio 2018: ad oggi le funzioni di Data Studio sono molteplici e sicuramente molto utili per il monitoraggio dei dati aziendali.

Eccole di seguito elencate.

1) Connessione a dati provenienti da diverse fonti.

Con Data Studio, utilizzando lo strumento “Origini dati”, puoi connetterti a numerosi dataset.

Qualche esempio?

  • Google Analytics
  • Attribution 360
  • Fogli Google
  • Search Console
  • Google Ads
  • Database SQL
  • File CSV caricati
  • Google Cloud Storage
  • Campaign Manager
  • BigQuery
  • Youtube.

Grazie all’ultimo aggiornamento di Data Studio i dati sono combinabili. Puoi dunque analizzare simultaneamente i dati provenienti da diverse fonti.

Parliamo di “connessione” perché Data Studio non importa i dati: in questo modo i report e dashboard creati non sono fissi ma vengono aggiornati costantemente.

2) Visualizzazione dei dati precedentemente connessi.

I dati vengono elaborati da Data Studio in report e dashboard interattivi ed altamente personalizzabili. Le informazioni risultano organizzate in modo chiaro (utilizzando per esempio tabelle, grafici, immagini), facilmente leggibile ma soprattutto condivisibile, come potrai approfondire al terzo punto.

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Immagine tratta da marketlytics.com

3) Condivisione di report e dashboard.

Tutti i dati, i report ed i dashboard sono memorizzati come file su Google Drive. Puoi scegliere di mantenerli privati ma anche di condividerli con alcuni utenti o renderli addirittura pubblici. Se ti trovi ai vertici di un’azienda puoi per esempio scegliere di condividere i file con gli altri decision maker in modo da poter prendere le deliberazioni in team, oppure di condividerlo con i tuoi clienti/partner commerciali.

L’utilizzo di Google Data Studio.

Se non hai mai utilizzato uno strumento per creare dashboard, puoi utilizzare dei modelli di rapporto (creati da esperti del tool) messi a disposizione da Google Data Studio. Per orientarti e prendere confidenza con questo particolare strumento puoi anche seguire 6 dettagliati tutorial. Questi ultimi mostrano sia come creare rapporti sia come connettere i dati dalle diverse fonti.

Le funzioni di Data Studio possono risultare utili per scopi personali (per esempio creare dashboard sulle prestazioni del proprio sito), per mostrare report ai clienti e per creare rapporti aziendali. Tutto ciò è possibile se possiedi tutti i requisiti richiesti per il suo utilizzo.

Google Data Studio: i requisiti.

Come ti abbiamo anticipato nel precedente paragrafo, per poter utilizzare questo peculiare tool devi soddisfare alcuni requisiti. Eccoli di seguito elencati:

  • possedere un account Google (ed effettuare l’accesso)
  • poter utilizzare Google Drive
  • accettare i termini di servizio e le norme del tool
  • trovarti in un Paese supportato.

In realtà il tool è supportato dalla maggior parte dei Paesi, ad eccezione dei seguenti:

– Corea del Nord
– Crimea
– Cuba
– Iran
– Iraq
– Repubblica popolare cinese (nella quale è però possibile visualizzare i dashboard e i report)
– Siria
– Sudan.

In conclusione.

Se ti è capitato di leggere gli altri articoli riguardanti la Business Intelligence, avrai probabilmente capito che Google Data Studio non può sicuramente sostituire le nostre accurate investigazioni, soprattutto se i dati della tua azienda sono dei Big data contenuti in numerosi database. Si rivela però un ottimo strumento per chi vuole realizzare dei dashboards professionali basati sui dati registrati su Google Drive.

Hai invece bisogno di dashboards utili per la crescita del business e la sicurezza della tua azienda? Allora contattaci pure: i nostri esperti sono sempre pronti a fornirti un servizio completamente personalizzato ed una consulenza preliminare gratuita.


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