Investigazioni aziendali: Legge 104, cos’è e quando può considerarsi un abuso

11 Set , 2018 Investigazioni Aziendali

Investigazioni aziendali: Legge 104, cos’è e quando può considerarsi un abuso

Permessi retribuiti Legge 104: ecco in quale caso possono considerarsi un abuso e quando ricorrere alle investigazioni aziendali.


Tra i servizi offerti dalla nostra agenzia investigativa, Inside Agency, vi sono le investigazioni sull’abuso dei permessi relativi alla Legge 104, che rientrano nella macro-area delle Investigazioni aziendaliCorporate Investigations. In questo articolo vogliamo esporre nei dettagli che cos’è la Legge 104, di quali agevolazioni può usufruire chi possiede i requisiti e quando i permessi relativi a tale legge possono considerarsi un abuso.

Legge 104: di che cosa si tratta?

Una legge che tutela le persone con gravi disabilità psichiche, fisiche e/o sensoriali riconosciute dall’INPS e regola le agevolazioni, in ambito lavorativo, di cui possono usufruire i familiari di chi si trova in tali condizioni e gli stessi lavoratori con gravi disabilità. Ecco che cos’è la Legge 5 febbraio 1992 n. 104, conosciuta più comunemente come Legge 104.

Le agevolazioni garantite da questa peculiare legge sono molteplici, e si configurano sia in ore di permesso retribuite (con pagamento anticipato da parte del datore di lavoro e successivamente conguagliato dall’INPS) che in altre forme.

Ecco nei dettagli cosa prevedono.

Legge 104: agevolazioni per i lavoratori con disabilità.

I lavoratori con gravi disabilità possono usufruire delle seguenti agevolazioni:

  • permessi retribuiti: tre giorni di permesso mensile, anche frazionabili in ore, oppure una o due ore (in base all’orario di lavoro) di riposo durante la giornata lavorativa. In particolare, è possibile usufruire di un’ora di permesso in caso di orario di lavoro inferiore a 6 ore, 2 ore in caso di orario pari o superiore a 6 ore;
  • rifiuto di trasferimento di sede;
  • nel caso in cui lavori nel settore pubblico, la scelta della sede lavorativa più vicina al proprio domicilio;
  • facoltà di chiedere il part time fino a due anni.

Legge 104: agevolazioni per i lavoratori familiari di persone con disabilità.

Questa categoria comprende diverse figure legate alla persona con disabilità, ovvero:

  • i genitori (biologici, adottivi ed affidatari)
  • il coniuge
  • la parte dell’unione civile
  • il convivente di fatto
  • parenti
  • affini, ovvero i parenti del coniuge.

A loro spettano le stesse agevolazioni dei lavoratori con disabilità, ad eccezione di tre particolari differenze a livello di permessi. Ecco quali:

  1. ai genitori di un bambino (con disabilità) di età inferiore ai 3 anni spetta un’altra alternativa che si aggiunge alle ore di permesso giornaliere ed ai 3 giorni di permesso mensile: il prolungamento del congedo parentale per un periodo fino a 3 anni;
  2. i genitori di un bambino (con disabilità) di età compresa tra i 3 ed i 12 anni possono usufruire, in alternativa, esclusivamente del congedo parentale per un periodo fino ai 3 anni e dei tre giorni di permesso mensile. Oltre i 12 anni del bambino non è più possibile usufruire del prolungamento del congedo parentale;
  3. i genitori ed i familiari della persona con disabilità possono usufruire soltanto dei 3 giorni di permesso mensile, frazionabili, come in tutti gli altri casi, in ore.

Le ore di permesso ed il congedo parentale devono essere utilizzate esclusivamente ai fini dell’assistenza al familiare con gravi disabilità.

investigazioni aziendali della nostra agenzia investigativa sull'abuso dei permessi relativi alla legge 104. Ecco tutte le agevolazioni dei familiari di persone con gravi disabilità riconosciute dall'INPS

Non è dunque possibile usufruire dei permessi relativi alla Legge 104 per svolgere altre attività, come ad esempio un doppio lavoro.

Le investigazioni aziendali in caso di abuso dei permessi della Legge 104.

Chi abusa di questi peculiari permessi non solo è licenziabile per giusta causa, ma commette addirittura un reato in quanto percepisce un trattamento economico erogato fondamentalmente dall’INPS, nonostante venga anticipato dal datore di lavoro. Per poter procedere con il licenziamento e/o con la denuncia del reato alle Autorità è però necessario disporre delle prove che dimostrino la sussistenza di questo comportamento.

Se dunque ti trovi a capo di un’azienda e hai il sospetto o la certezza che i tuoi dipendenti non utilizzino i permessi della Legge 104 per garantire l’assistenza ai propri familiari, puoi provare tale abuso ricorrendo alle investigazioni aziendali dedicate proprio a tale problema.

Le indagini dei professionisti della nostra agenzia investigativa si configurano in attività di osservazione statica e dinamica, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy vigente. Il raccoglimento di prove si conclude con la stesura di un dossier utilizzabile anche a livello giuridico, costituendo dunque un elemento probatorio in tribunale.

L’abuso dei permessi della Legge 104 può costituire anche un danno economico al datore di lavoro.

Come titolare sai bene che un lavoratore che usufruisce di un permesso deve essere sostituito da un altro dipendente. Abusare dei permessi relativi alla Legge 104 può dunque rappresentare anche un danno economico nei tuoi confronti, in quanto il dipendente sostitutivo deve essere retribuito. Il danno finanziario aumenta nel caso in cui il lavoro sia straordinario – o addirittura festivo -, in quanto comporta necessariamente una maggiorazione in busta paga.

Vuoi porre fine agli abusi della Legge 104 condotti da parte di uno o più dipendenti? Richiedi le nostre investigazioni aziendali contattandoci subito al numero 800 400 480 oppure compilando il modulo di contatto presente nel nostro sito. Saremo lieti di fornirti una consulenza preliminare gratuita e fornirti un servizio completamente su misura per il tuo problema.


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