Investigazioni Aziendali: 10 fatti incredibili di spionaggio industriale che hanno cambiato la storia nel mondo

27 Set , 2018 Investigazioni Aziendali

Investigazioni Aziendali: 10 fatti incredibili di spionaggio industriale che hanno cambiato la storia nel mondo

Investigazioni aziendali di controspionaggio: ecco i 10 casi di spionaggio industriale più significativi per la storia.


10 incredibili casi di spionaggio industriale.

Lo spionaggio industriale è un reato che prevede la sottrazione illecita e la divulgazione, a scopo di lucro, di strategie di marketing, know how e brevetti delle aziende. La nostra agenzia investigativa opera a contrasto di tale crimine mediante meticolose investigazioni aziendali di controspionaggio.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, il reato di spionaggio industriale ai danni di un’azienda non viene compiuto esclusivamente da un’impresa concorrente. Spesso tra gli autori figurano dipendenti di alto livello (come dipendenti e manager) nonché soci e partner commerciali.

Oggi abbiamo deciso di riportare 10 fatti di spionaggio industriale che hanno lasciato un segno nella storia. Eccoli di seguito presentati, dal meno al più eclatante.

10) Il caso di spionaggio industriale tra le più grandi catene alberghiere al mondo.

Nel 2009 Starwood Hotels & Resorts Worldwide ha intentato una causa di spionaggio aziendale contro Hilton Worldwide (già Hilton Hotels Corporation).

Nello specifico, la catena alberghiera Starwood denunciò che due dei suoi ex dirigenti, assunti dalla Hilton, si appropriarono illegalmente di oltre 100.000 documenti riservati riguardanti la catena W Hotel, appartenente alla Starwood. I due colossi raggiunsero un accordo nel 2010: Hilton accettò il pagamento di 75 milioni di dollari a Starwood.

9) Gillette. Ebbene sì: anche la celebre casa produttrice di rasoi ha subìto un atto di spionaggio industriale.

Nel 1997 Gillette collaborò con l’azienda statunitense Wright Industries, Inc per sviluppare un innovativo sistema di rasatura. Steven Louis Davis, allora dipendente di Wright Industries, diffuse il brevetto, tramite e-mail e fax, alle aziende concorrenti di Gillette.

Davis venne smascherato grazie ad accurate investigazioni di Digital Forensics e successivamente condannato ad oltre 2 anni di reclusione.

8) Procter & Gamble e Unilever: lo spionaggio industriale tra colossi.

Nel 2001, delle “spie” di Procter & Gamble si finsero operatori ecologici e, rovistando tra i rifiuti della sede di Chicago di Unilever acquisirono numerose informazioni riservate dell’azienda nonché utilizzabili da P&G per ottenere un vantaggio competitivo.

Una volta scoperto il furto, P&G ha risarcito Unilever di 10 milioni di dollari.

7) I controversi casi di spionaggio industriale tra Francia e Stati Uniti.

Per quanto riguarda Francia e Stati Uniti, 3 sono i casi di spionaggio industriale in cui sono coinvolti, tutti controversi. Eccoli di seguito elencati:

  1. tra il 1987 e il 1989, si pensava che le aziende appartenenti al settore informatico I.B.M. e Texas Instruments subissero atti di spionaggio industriale da parte di spie francesi, le quali – teoricamente – operavano per avvantaggiare l’azienda francese Groupe Bull. (nytimes.com, French Said to Spy on U.S. Computer Companies)
  2. Nel 1993 venne ipotizzato che le compagnie aerospaziali statunitensi venissero spiate dalla Francia.
  3. Il governo francese è stato accusato di aver condotto un continuo spionaggio industriale ai danni dell’aeronautica americana. (French Espionage, hanford.gov)

6) Perfino la casa automobilistica Volkswagen venne accusata di spionaggio industriale.

Nel 1993 la casa automobilistica Opel, che all’epoca era parte della divisione europea di General Motors, accusò Volkswagen di spionaggio industriale dopo che Jose Ignacio Lopez (CPO della Opel) venne assunto dalla Volkswagen insieme ad altri sette dirigenti.

La controversia si concluse solamente nel 1997, quando Volkswagen accettò di pagare ben 100 milioni di dollari alla General Motors e di acquistare almeno 1 miliardo di dollari di automobili alla casa automobilistica.

5) Lo scandalo di spionaggio industriale Ferrari – Mc Laren.

spionaggio industriale ed investigazioni aziendali: ecco 10 casi che hanno cambiato la storia

In occasione del Gran Premio degli Stati Uniti 2007, l’ex-capo meccanico di Formula 1 Nigel Stepney cosparse di una polvere bianca due Ferrari, una guidata da Kimi-Matias Räikkönen e l’altra da Felipe Massa, allo scopo di provocare un guasto ai motori.

Durante le investigazioni relative al sabotaggio aziendale venne inoltre a galla un secondo illecito. Stepney aveva infatti consegnato il progetto della Ferrari F2007 alla concorrenza, precisamente a Mike Coughlan, progettista capo della McLaren.

La Ferrari di conseguenza accusò McLaren di spionaggio industriale per aver utilizzato a proprio profitto le informazioni fornite da Stepney. La McLaren venne condannata alla perdita dei punti conquistati al Campionato mondiale costruttori di Formula 1 nonché al pagamento di 100 milioni di dollari.

Vorresti approfondire questo storico caso di violazione di segreto industriale? Leggi l’articolo: “Spionaggio industriale: lo storico caso della Ferrari F2007“.

4) Quando HP effettuò un’operazione di spionaggio industriale ai danni di… se stesso.

Nel 2006 la HP dette scandalo per aver illecitamente spiato i suoi direttori, giornalisti ed impiegati allo scopo di trovare l’autore di una fuga di notizie riservate. Patricia Dunn, allora presidente di HP, venne accusata di aver approvato lo spionaggio e conseguentemente licenziata.

HP ha inoltre accettato il pagamento di oltre 20 milioni di dollari per saldare i costi delle azioni legali e delle indagini relative alla vicenda.

3) Il caso di spionaggio industriale mai risolto: Night Dragon.

Nel 2009 i database di sei grandi società energetiche europee e statunitensi subirono un attacco di hackeraggio soprannominato “Night Dragon”. Durante quest’atto di spionaggio industriale vennero sottratte preziose informazioni contenenti la posizione di potenziali riserve petrolifere.

Le società danneggiate furono le seguenti:

  • Conoco Phillips
  • BP
  • Baker Hughes
  • Marathon Oil
  • Exxon Mobil
  • Royal Dutch Shell

Le identità degli hacker sono tuttora ignote ed il reato è rimasto dunque impunito.

2) Spionaggio industriale compiuto dalla spia sovietica Sergei Fabiev nel 1965.

Uno dei casi più eclatanti di spionaggio industriale avvenne nel 1965 ad opera della spia sovietica Sergei Fabiev.

Fabiev consegnò all’Unione Sovietica il brevetto di alcuni componenti dell’aereo supersonico (ovvero la cui velocità superava quella del suono) Concorde. Durante il Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget l’URSS presentò il prototipo del Tupolev Tu-144, che suscitò un grosso scalpore in quanto somigliava tantissimo al prototipo dell’anglo-francese Concorde.

1) Neanche Google è immune dallo spionaggio industriale: ecco l’Operazione Aurora avvenuta nel 2009.

Nel gennaio del 2010 Google dichiarò di aver subito un attacco cibernetico, chiamato “Operazione Aurora”. Durante tale atto di spionaggio industriale venne sottratta proprietà intellettuale di Google, probabilmente sfruttando una pecca nel browser Internet Explorer.

Alcuni esperti della National Security Agency degli Stati Uniti asserirono che, con grosse probabilità, gli attacchi partirono da due università cinesi esperte nel settore informatico, ovvero Shandong Lanxiang Vocational School e Shanghai Jiao Tong University.

Successivamente, nel mese di marzo del 2010, Google chiuse la sua attività in Cina, in quanto non accettò più la censura della Repubblica Popolare Cinese.

Conclusioni.

Ora conosci i 10 fatti più incredibili di spionaggio industriale: come hai potuto leggere, nemmeno i grandi colossi sono immuni agli atti di spionaggio da parte di concorrenti e dipendenti.

Cosa aspetti? Contattaci subito per verificare, mediante opportune investigazioni aziendali, il livello di sicurezza della tua impresa e proteggiti dallo spionaggio industriale e da tutte le operazioni illecite di soci, dipendenti e concorrenti.


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