Investigazioni Aziendali: quando lo sviamento della clientela può considerarsi concorrenza sleale

21 Set , 2018 Investigazioni Aziendali

Investigazioni Aziendali: quando lo sviamento della clientela può considerarsi concorrenza sleale

Che cos’è la concorrenza sleale per sviamento della clientela e quando affidarsi ad un’agenzia investigativa per effettuare opportune investigazioni aziendali.


Gli esperti della nostra agenzia investigativa, mediante opportune investigazioni volte al raccoglimento di prove, possono dimostrare la sussistenza di atti di concorrenza sleale per sviamento della clientela.

Ma qual è la definizione di tale reato e quali sono i presupposti per una richiesta di risarcimento danni?

Investigazioni aziendali: che cos’è lo sviamento della clientela?

Si definisce “sviamento della clientela” lo storno di clienti di un’azienda verso un’altra impresa concorrente.

Tale azione diviene un atto di concorrenza sleale, e dunque un reato, quando viene effettuata da parte di un imprenditore per danneggiare una società concorrente e trarne quindi beneficio economico nonché un vantaggio competitivo.

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In particolare, il caso di sviamento della clientela con dolo rientra nell’utilizzo diretto o indiretto di qualsiasi mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e capace di danneggiare l’azienda concorrente, definito dall’art. 2589 del codice civile come atto di concorrenza sleale.

Come può configurarsi un caso di concorrenza sleale per sviamento della clientela?

I casi più comuni di concorrenza sleale per sviamento della clientela di cui si occupa la nostra agenzia investigativa sono rappresentati da un ex organo di un’impresa che utilizza competenze professionali e know how aziendali acquisiti precedentemente per dirottare i clienti verso un’altra realtà concorrenziale.

Per esempio non è affatto raro che un ex dipendente (ma anche un ex socio o amministratore) costituisca una nuova società sfruttando il registro clienti dell’azienda presso cui lavorava.

Questi sono semplicemente i casi più comuni: ciò non toglie che anche una figura non avente mai fatto parte di un’azienda possa sottrarle la clientela in modo indebito.

Un’azienda danneggiata economicamente dallo sviamento della clientela può richiedere il risarcimento, sia giuridico che extra-giudiziale, delle perdite finanziarie subite. Per ottenere il risarcimento è però necessario rispondere a dei peculiari presupposti.

Concorrenza sleale per sviamento della clientela: quali sono i presupposti per ottenere risarcimento?

Per poter richiedere il risarcimento sui danni dati dallo sviamento della clientela e vederlo accogliere con successo è necessario soddisfare le seguenti condizioni:

  • possedere le prove della perdita della clientela
  • essere in possesso di prove valide che dimostrino l’avvenuto sviamento della clientela
  • poter dimostrare efficacemente la perdita economica subita e la correlazione fra tale perdita e l’atto di sviamento della clientela.

Inoltre la parte lesa e la parte danneggiante devono essere imprenditori in concorrenza economica (ma le aziende non devono necessariamente appartenere allo stesso settore).

Com’è ovvio, in una situazione così delicata non è opportuno svolgere autonomamente la raccolta di prove o affidarsi a figure non esperte in ambito di investigazioni aziendali. Le informazioni raccolte potrebbero essere invalidate, con il conseguente rigetto della richiesta di risarcimento.

Investigazioni aziendali per il raccoglimento di prove sullo sviamento della clientela.

La soluzione idonea per la raccolta di prove sulla concorrenza sleale per sviamento della clientela è rappresentata dalle indagini svolte da investigatori altamente qualificati nonché esperti conoscitori delle norme giuridiche, come i professionisti della nostra agenzia investigativa.

I nostri esperti, una volta ricevuto l’incarico dall’azienda cliente, ricercano prove riguardanti gli avvenuti atti di concorrenza sleale e le raccolgono in un unico dossier, utilizzabile come elemento probatorio sia in tribunale che nei procedimenti extra-giudiziali.

Se subisci atti di concorrenza sleale da un imprenditore, che sia un ex dipendente, un ex socio oppure una figura professionale estranea alla tua azienda, non esitare. Contattaci subito compilando il modulo di contatto presente sul nostro sito o telefonicamente al numero verde 800 400 480.

Saremo lieti di fornirti una consulenza preliminare totalmente gratuita nonché un servizio completamente su misura per la tua azienda volto a contrastare il reato di concorrenza sleale.


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